set 01
auto elettrica

Nuovi incentivi per le auto elettriche

Dal futuro alla realtà. Il mercato delle auto elettriche sembra pronto a compiere quel passo in avanti che porterebbe i veicoli ecologici a confrontarsi alla pari, o quasi, con i più tradizionali modelli a benzina e diesel. Infatti, per rilanciare il settore automobilistico ancora in sofferenza, molti paesi europei hanno deciso di proporre una serie di incentivi nei prossimi quattro anni, periodo nel quale è programmata l’uscita dei modelli a motore elettrico di ultima generazione.

Acquistare un’auto elettrica nei prossimi mesi potrebbe davvero rivelarsi un ottimo affare: oltre al fatto di svincolarsi dalle sempre più care pompe di benzina (o gasolio) e contribuire al rispetto dell’ambiente, gli incentivi governativi possono davvero far pendere l’ago della bilancia verso la scelta “elettrica”.
Proprio durante questo periodo estivo, le commissioni Trasporti e Attività Produttive hanno deciso di stanziare un fondo di 60 milioni di euro per assegnare incentivi a chi decidesse di acquistare un’automobile al 100% elettrica. I bonus di cui beneficeranno i futuri automobilisti, che verranno confermati definitivamente entro la fine dell’anno, ammonteranno a 5.000 euro nel 2012, 3.000 euro nel 2013, 2.000 euro nel 2014 e di 1.000 euro nel 2015.

Perché le auto elettriche raggiungano l’obiettivo dichiarato del 10% di presenza sull’intero parco di auto entro il 2016, è necessario che siano economicamente accessibili alle tasche degli italiani, i quali spesso ricorrono ad un finanziamento per pagare, se non per intero, almeno in parte il costo della propria auto. In questo caso si godrebbe di un doppio vantaggio: una riduzione di prezzo, data dall’incentivo statale, e un esborso immediato di denaro contenuto, o addirittura nullo, grazie alla possibilità di finanziare l’acquisto a tassi convenienti.

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lug 18
Joint-venture-Daimler-Bosch

Joint Venture Daimler-Bosch

EM-motive GmbH: è questo il nome dell’azienda che nascerà dalla joint venture fra Daimler e Bosch per lo sviluppo di motori elettrici, la cui negoziazione e l’accordo relativo sono stati completati in questi giorni.

L’attività della nuova azienda sarà finalizzata allo sviluppo, produzione e vendita di motori elettrici di nuova generazione. Il quartier generale e il sito produttivo saranno a Hildesheim, mentre l’engineering sarà situato a Stoccarda, vicino alla sede di entrambi i Gruppi. Continue reading »

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lug 14
Future-auto

Future auto

Fonte >>> sicurauto.it.

Il segmento delle vetture di dimensioni contenute ha un roseo futuro e diventerà una delle maggiori fonte di introiti per i costruttori d’automobili, compresi sette dei 10 più grandi. Lo dichiara una ricerca di Frost & Sullivan, una società di consulenza americana, la quale afferma anche che oltre 60 modelli, tra i quali molti quadricicli, esordiranno sul mercato da qui al 2013. Continue reading »

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giu 29
Isola-energetica

Isola-ecologica

In questi giorni, Fiamm ha inaugurato la prima isola energetica, in Europa, collegata alla rete e regolata da accumulo. L’impianto, che si trova nello stabilimento Fiamm di Almisano (Vicenza), è finalizzato alla produzione di energia da fotovoltaico; per l’immagazzinamento di energia, è stato realizzato un sistema di storage che permette un aumento dell’efficienza nell’utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili e la riduzione di emissioni di CO2.

L’isola energetica fa parte dei programmi di ricerca e sviluppo avviati da Fiamm nel settore delle tecnologie eco friendly, e delle energie rinnovabili in particolare, anche grazie agli impieghi delle innovative batterie al sale (accumulatori al sodio cloruro di nickel), prodotte da FZ Sonick SA, azienda svizzera nata da un accordo di programma siglato nel 2010 da Fiamm e dalla svizzera MES-DEA.

La società vicentina ha dato il via a un progetto di impiego industriale per gli accumulatori al sodio cloruro di nickel: le batterie al sale, infatti, offrono notevoli vantaggi dal punto di vista ecologico (bassissimo impatto ambientale, assenza di emissioni, componenti riciclabili al 100%), in termini di efficienza (lunghissima durata, elevata energia specifica, basso costo delle materie prime) e di applicazione per lo stoccaggio o accumulo di energia: l’obiettivo, infatti, è la risoluzione della produzione discontinua di energia (legata, cioè, alle variazioni climatiche e all’alternanza giorno – notte), problema che si riscontra nei sistemi per la generazione di energia da fonti rinnovabili, come gli impianti fotovoltaici e gli impianti eolici.

Con le batterie al sale, l’energia può essere immagazzinata nei grandi accumulatori e ceduta alla rete elettrica quando serve. Dal collegamento fra gli impianti fotovoltaici o eolici e le batterie al sodio cloruro di nickel, si ottengono isole di energia autonome, efficienti dal punto di vista energetico perché permettono una efficace (e completamente “green”) gestione dell’energia prodotta.

L’impianto energetico di Almisano, realizzato da Fiamm in collaborazione con Galileio (spin-off dell’Università di Padova), Terni Energia SpA ed Elettronica Santerno (azienda del Gruppo Carraro) come risposta tecnologica agli impegni europei in materia di progressivo raggiungimento delle quote energetiche derivate da fonti rinnovabili (20% entro il 2020), è costituita da un gruppo fotovoltaico, di 4500 metri quadri di superficie, e un sistema di accumulo modulare dell’energia attraverso batterie al sale, che consentirà di immagazzinare, in media, il 40% dell’energia prodotta e di renderla disponibile quando richiesto.

Riguardo all’impatto ambientale, Fiamm ha calcolato che la riduzione delle emissioni di CO2 in un’isola energetica come quella di Almisano è di 106 tonnellate all’anno.

Fonte >>> notiziariomotoristico.com

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apr 22
Motore elettrico

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Una partnership ancora più consolidata, che porterà allo sviluppo e alla creazione di motori elettrici in vista di una sempre maggiore elettrificazione degli autoveicoli in Europa. E’, in estrema sintesi, il contenuto di una lettera di intenti siglata, in questi giorni, fra il Gruppo Daimler e il Gruppo Bosch (quest’ultimo forte di un’esperienza ultra ventennale nel campo dei veicoli elettrici e nello sviluppo di motori elettrici e batterie), nella quale sono state avviate le trattative per costituire, a brevissimo termine, una joint venture finalizzata alla condivisione delle rispettive competenze.

Il risultato, è stato reso noto, permetterà una sensibile accelerazione dello sviluppo di soluzioni avanzate nel settore dell’elettrificazione, tenuto anche conto delle relaqtive sinergie aziendali. In termini di tempo, l’inizio della produzione di una gamma di motori elettrici sviluppati dalla partnership tecnica Daimler – Bosch avverrà nel 2012, e avrà sede a Stoccarda e a Hildesheim (Germania). A partire dal prossimo anno, infatti, è stato indicato che i propulsori a zero emissioni saranno utilizzati per la trazione elettrica delle vetture a marchio Mercedes e Smart.

Fonte: >>>> NotiziarioMotoristico.it

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