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Liberalizzazioni e Semplificazioni: le novità.

Dagli sconti per l’Rc Auto al Bollino blu legato alla revisione; ecco i provvedimenti nei decreti Liberalizzazioni e Semplificazioni che avranno un impatto sugli automobilisti.

RC AUTO, ARRIVANO SCONTI: Se si va a stipulare la polizza si può chiedere l’ispezione del veicolo o l’installazione della scatola nera. La tariffa sarà inferiore. Inoltre gli intermediari da subito dovranno attrezzarsi per informare sulle condizioni assicurative praticate da almeno tre compagnie.

BENZINAI DIVENTANO MINI-MARKET: Si potrà fare benzina, come al solito, ma anche fare uno spuntino, comprare un quotidiano o un pacchetto di sigarette. Scatta subito la deregulation per il settore dei carburanti che potranno vendere altri generi. I proprietari delle pompe, non i gestori, potranno anche vendere due marche diverse di carburanti.

BOLLINO BLU: Il controllo sui gas di scarico dell’auto si farà solo con la revisione, non ogni anno.

CIRCOLAZIONE TIR: Viene eliminata la norma che prevedeva il divieto di circolazione nell’ eventuale o eventuali giorni precedenti o successivi ai giorni festivi.

Fonte >>> ansa.it


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ott 10
assicurazione auto

assicurazione auto

Quando dobbiamo stipulare un contratto assicurativo, sempre,
ci viene proposto di attivare garanzie dai nomi abbastanza strani,
ed è per questo che apporfondiamo l’argomento dandogli un significato.

“Eventi Naturali”
Questa garanzia rimborsa tutti i danni, causati da eventi naturali,
come terremoti, forti piogge, alluvioni, grandinate.

“Eventi Sociopolitici”
In questo caso il rimborso avviene per danni subiti all’auto da atti vandalici
di qualsiasi genere.

“Cristalli”
Se i vetri dell’auto sono stati danneggiati da terzi o da qualsiasi
altro imprevisto, questo tipo di garanzia compre i danni.

“BluKasko”
Questa garanzia è molto importante, poichè permette il rimborso in caso
di incidente con colpa, per danni subiti alla propria auto, fino a 3.000 Euro.

“Kasko”
Anche questa garanzia quasi come la precedente, rimborsa i danni con colpa
subiti alla propria auto, a causa di un ostacolo mobile o fisso.

“Infortuni del conducente”
Con la semplice rc auto, il conducente non è coperto in caso di incidente,
mentre con questa formula assicurativa, in caso di danno al guidatore
la polizza risarcisce i danni, anche se si fa male quando sale o scende dal veicolo.

“Ritiro patente”
Questa garanzia prevede un indennità giornaliera, a causa del ritiro della
patente, dovuto da un incidente molto grave a seguito di lesioni gravi
o nel peggiore dei casi la morte.

Fonte >>>  http://assicurazioni-auto-moto.noiblogger.com.

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mag 18

4593407774_2af0fd9d26_o2(Teleborsa) – Roma, 17 mag – “L’apertura dell’indagine dell’Antitrust sulle polizze rc auto è un’ottima notizia, e accoglie in pieno le nostre denunce reiterate nel tempo”. Lo afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, commentando la decisione dell’Autorità di indagare sugli aumenti avvenuti nel settore delle assicurazioni.

“Da anni denunciamo gli incrementi abnormi delle tariffe rc auto, e i mancati ribassi che sarebbero dovuti avvenire dopo l’introduzione dell’ indennizzo diretto e della patente a punti, la quale ha prodotto un significativo calo degli incidenti stradali – prosegue Rienzi – Invece i costi delle polizze sono cresciuti negli ultimi 15 anni (dal 1994 al 2009) del 155%, una anomalia tutta italiana e che fa nascere più di un sospetto”.
“Se dall’indagine dell’Antitrust dovessero emergere irregolarità o cartelli tesi a mantenere alte le tariffe, sarà inevitabile una class action contro le compagnie di assicurazioni colpevoli, e la richiesta di commissariamento nei loro confronti. E stavolta – conclude Carlo Rienzi – nemmeno il Governo potrà salvarle attraverso decreti-truffa o altri escamotage”.

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apr 21

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(Teleborsa) – Roma, 20 apr – In questi giorni, complici i rincari delle tariffe, si parla spesso di RC Auto; ma quanti italiani ne conoscono veramente le caratteristiche? Ad esempio, quanti sanno che l’unico occupante della macchina a non essere coperto da questa polizza è proprio il conducente? A giudicare dai dati resi noti oggi da Assicurazione.it, comparatore leader del mercato RC Auto, decisamente pochi.

In effetti esisterebbe un modo rapido ed economico per tutelarsi, la copertura aggiuntiva detta proprio: infortunio conducente, ma a sottoscriverla è appena il 5.8% degli automobilisti italiani. Il dato è decisamente sorprendente se si considera che, secondo rilevazioni ufficiali, il 69.2% dei feriti negli incidenti stradali sono proprio i conducenti dei veicoli.

“Se nel corso dell’incidente il conducente subisce un infortunio, questo non gli viene indennizzato se è stato lui a causare il sinistro”, ha commentato Alberto Genovese, CEO di Assicurazione.it, “In un momento di grosso stress emotivo, quindi, si rischia di aggiungere al danno, la beffa. Eppure basterebbero meno di 0.20 euro al giorno per essere al sicuro”.

Il comparatore online, grazie agli oltre 140.000 preventivi che vengono fatti ogni mese sul sito, è riuscito a mappare con precisione anche dove e su quali tipi di conducente questa garanzia ha più o meno presa.

A sottoscrivere il maggior numero di polizze per l’infortunio conducenti sono state le donne (quasi 7%) e, con una percentuale quasi doppia rispetto alla media nazionale, i lombardi (10.60%), seguiti dagli automobilisti dell’ Emilia Romagna (7.49%) e da quelli piemontesi (7.01%). I meno attenti a tutelarsi in questo senso sono risultati, e di gran lunga, i campani; secondo i dati di Assicurazione.it appena l’1.44% degli automobilisti di quella regione acquista la copertura dell’Infortunio Conducente. Appena meglio va in Puglia (1.87%) e in Sicilia (2.61%).
Ma quali sono le categorie professionali che tengono maggiormente a tutelarsi in caso di incidente con colpa? Al primo posto si trovano i dirigenti (7.63%), seguiti dagli insegnanti (6.99%) e dagli impiegati (6.94%). Dovrebbero essere i più attenti alla salute, ma i medici si trovano solo al quarto posto. Ultimi gli studenti (2.85%), ma l’incoscienza fa spesso rima con gioventù.

“Quella che abbiamo messo in evidenza con questi dati” ha commentato ancora Genovese “è solo una delle tante coperture utili a cui si rinuncia perché spaventati da premi assicurativi troppo alti. In realtà servirsi di un compratore come Assicurazione.it, che confronta i preventivi di 16 compagnie diverse, permette di trovare l’offerta più conveniente risparmiando fino a 500 euro sul premio base. Questo consente quindi di potersi “permettere” garanzie aggiuntive a cui troppo spesso si rinuncia senza pensare al beneficio che potrebbero portarci”.

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